In alcuni luoghi, come aziende, uffici e anche appartamenti domestici, ci ritroviamo spesso a consigliare l’uso di un UPS (il cosiddetto “gruppo di continuità”).


L’UPS (Uninterruptible Power Supply) è in grado di eliminare i disturbi degli impianti elettrici, come sbalzi o picchi di tensioni. Il suo scopo reale è quello di prevenire danneggiamenti ai vostri dispositivi (computer, monitor, router, ecc.), generando corrente pulita e stabile: in questo modo, si può evitare che gli alimentatori, le schede madri e le schede logiche dei vostri hard disk si friggano, soprattutto durante i temporali.

Prima dell’acquisto, però, dobbiamo considerare tre aspetti:

  • il grado di autonomia;
  • capire se la pila all’interno del dispositivo sia facilmente sostituibile quando sarà esausta (questo vi permetterà di rigenerarlo con una spesa ridicola);
  • valutare se vi serve qualcosa per i dispositivi con PFC attivo* (Mac, console di gioco, alcuni alimentatori per server o da PC gamer).

Consideriamo che con un Tecnoware ERA PLUS, soddisfi tutte le nostre caratteriste:

Il Tecnoware ERA PLUS 750VA, in caso di assenza improvvisa della corrente elettrica, prevede già un’autonomia di circa 10 minuti per il vostro PC. Attenzione, però: se collegherete anche altri dispositivi (monitor, router, ecc.), l’autonomia verrà sensibilmente ridotta.

È chiaro però che, in caso di blackout, quei minuti saranno sufficienti per salvare tutti i vostri file e spegnere il PC in sicurezza.

Qualora si necessiti di più autonomia, la Tecnoware propone altri modelli da 900VA, 1100VA, 1500VA.


*Per chi usa dispositivi con PFC ATTIVO (Mac, console videogame, alcuni alimentatori per server o da PC gamer), la soluzione ottimale sono i Tecnoware UPS EXA PLUS, con le varie autonomie di 1000VA, 1500VA, 2000VA.